
Questa sera dedico un piccolo spazio anche agli appassionati di cinema e darò ovviamente anche spazio agli appassionati di lettura. Per quanto riguarda il cinema, ho scelto "L'ultimo Samurai", che vede come protagonista Tom Cruise nei panni del capitano americano Nathan Algren, affiancato da Ken Watanabe nei panni di Katsumoto, comandante dei Samurai. Un'affascinante e commovente storia in cui il protagonista Nathan Algren, dopo aver condotto l'impreparato esercito giapponese contro i ribelli Samurai, si ritrova prigioniero nel piccolo villaggio di quest'ultimi, comandati dall'ultimo erede di una dinastia, il capitano Katsumoto. Inizialmente l'americano si ritrova disorientato, perduto, non avendo minimamente idea in che posto fosse capitato; in seguito, Algren inizia a comprendere e ad interessarsi dell'affascinante filosofia Samurai, inizia ad amarla quasi a diventarne un tutt'uno con essa. Dopo aver avuto molte conversazioni con Katsumoto, instaura i primi rapporti con alcuni degli abitanti del villaggio, tra i quali , Taka, sorella di Katsumoto, la quale finirà per innamorarsi dello stesso Algren e Nobutada, figlio di Katsumoto. Il capitano americano, deciderà di sua spontanea volontà di schierarsi con i ribelli e al fianco di Katsumoto, ormai suo mentore, pronto a scendere in battaglia con i Samurai, numericamente inferiori, per fronteggiare questa volta l'esercito ufficiale giapponese, che si rivelerà tutt'altro che impreparato, ma il coraggio e l'onore dei Samurai dimostrerà loro che non basta avere numeri e armi superiori in guerra.
Il film candidato a 4 premi oscar, presenta paesaggi e scene di vita incantevoli, da far sognare chiunque; l'arte e la filosofia orientale giapponese viene rappresentata in modo stupefacente, facendone innamorare chiunque, ammirevole anche il modo in cui viene descritto il Bushido, ovvero la via del guerriero, adottata dagli stessi Samurai. Il tutto è accompagnato dalle inconfondibili note del compositore Hans Zimmer, la quale dimostra come sempre di saper plasmare con le sue ammirevoli composizioni, atmosfere uniche, adatte ad ogni tipo di scena. Spero che le poche parole citate della trama vi possano indurre ad accettare questo consiglio, e ovviamente mi auguro che vi possa piacere quanto lo sia piaciuto a me.
[Marco]